Intervista a Chris Caffery in occasione dell’uscita di “Faces/GDW”


Hounds: Sono veramente colpito dal tuo album… veramente “cool” e ricco di influenze musicali estremamente variegate… ma la cosa che più mi ha lasciato a bocca aperta è stata la tua voce! E’ il tuo primo album solista… un’esperienza nuova di zecca: hai scritto tutte le canzoni, le hai prodotte… come giudichi il lavoro che hai fatto? Cos’è stato più difficile?

Chris:
La cosa più difficile con questo disco è stato, all’inizio, trovare gente che supportasse il mio canto. Un sacco di gente, sia del music business che familiari ed amici, quando sentì il materiale che stavo sviluppando con la mia voce… mi dissero che secondo loro dovevo procurarmi un cantante. Io ero depresso dal fatto che i Savatage non stessero producendo dischi… un disco in 6 anni… che per me non era sufficiente. Avevo paura che, prendendo un cantante per il mio progetto, lui poi sarebbe stato impegnato con altre bands o suoi impegni non mi avrebbero permesso di fare un tour… e la ragione che mi ha spinto a fare un disco solista è quella di poter suonare quando i Savatage non lo fanno. Il fatto che io cantassi era determinante per poter intraprendere il mio progetto ed andare “on the road”. Scrivere le canzoni non è stato difficile… avevo tante cose da esternare… ma è anche vero che ci sono stati momenti difficili… non ero molto contento l’anno scorso… era il primo anno da quando sono coi Savatage che questi non abbiano fatto nulla per un intero anno, a parte il memorial concert. Ero preoccupato per il futuro della band e la cosa mi infastidiva perché essere nei Savatage significa vivere i mie sogni… e io volevo che si ritornasse in studio per fare un album… questo non era possibile quindi ho deciso di farlo io. Ho avuto un momento difficile cercando di ritrovare me stesso… sia come persona che come musicista… ho visto passare gli anni dai 29 ai 35 facendo un solo disco e un solo tour… tutto ciò mi stava spaventando… pensavo… arriverò a 40 anni senza essere andati in tour e stando ancora lì ad aspettare! Guardavo i ragazzi più grandi di me nelle altre heavy metal bands e pensavo… io voglio andare in tour adesso! Ho scritto 65 canzoni e quando ho dovuto selezionarle per l’album ho avuto grosse difficoltà… così ho deciso di registrare 30 canzoni e di rilasciare un secondo cd (che rappresenta la parte più “metal” del disco) gratuitamente come segno di ringraziamento ai fans… per avermi aiutato ad essere ciò che sono.

Hounds: E’ una sorta di viaggio attraverso la tua intera carriera. Materiale heavy in pieno stile Doctor Butcher, elementi melodici e parti vocali alla Savatage, una spruzzatina di CircleIICircle e (una fettina di limone ;) qualcosa di decisamente tuo… qualcosa di particolare… influenze “southern rock”… che mi ricordano un po’ la Black Label Society… sbaglio?

Chris: No, non sbagli… io adoro Zakk (Wilde). E’ stata una delle persone che mi ha ispirato… fa quello che vorrei fare io… quando non è in tour con Ozzy è “on the road” come solista… io lo invidio… è una persona vera e mi piace…

Hounds: Suonare così tanti anni nei Savatage ha probabilmente influenzato il tuo stile vocale… alle volte mi ricordi Jon Oliva, altre Zak Stevens… ma la cosa che mi ha sorpreso di più è la somiglianza con il cantante degli Stigma IV! In pezzi come “fade into the x” e “faces” sei veramente simile a lui! Hanno fatto il tour di spalla ai Sava nel 1997, ricordi?

Chris: Yeah :)


Hounds: Abbiamo parlato di nuove esperienze… la più attesa è stata sicuramente il tuo debutto dietro al microfono! E’ stato difficile raggiungere il livello vocale che volevi? Come giudicheresti quest’esperienza? Hai preso lezioni di canto?

Chris: 10 lezioni dopo aver firmato il contratto discografico… e mi hanno aiutato tremendamente… non necessariamente riguardo cosa potessi o non potessi cantare… ma riguardo come farlo… mi stavo complicando la vita… in realtà era molto più semplice. Sono andato a lezione da un maestro che ha insegnato anche a Jon Bon Jovi, Sebastian Bach e Bono... e mi ha semplicemente mostrato dove produrre le note e come fare le cose… tutto mi è risultato più semplice.

Hounds: Come cantante pensi di lavorare solo sul tuo materiale solista o, se Damond non si comporterà bene, prenderai il suo posto nei ‘Tage?! ;)

Chris: Risate… no, non vorrei cantare nei Savatage perché non ho iniziato a cantare con quell’intenzione… ho iniziato a cantare per me… per il mio materiale solista. Dal vivo proporrò delle canzoni dei Savatage… canzoni tipo “Power of the Night”, che cantai tanto anni fa… quando non sapevo cantare, “Sirens” e magari “Morphine Child”… 3 canzoni che mi diverto molto a suonare!

Hounds: Come hai scelto i musicisti che suonano nel tuo disco?

Chris: Io e Jeff Plate abbiamo gli stessi impegni… entrambi suoniamo nei Savatage e nella Trans-Siberian Orchestra… ed avevamo le stesse emozioni riguardo al fatto di non fare tour e di dover stare fermi ad aspettare. Jeff era una di quelli che aveva suggerito di prendere un cantante… abbiamo parlato di mettere insieme una band… ma io volevo cantare nel mio progetto… anche per coinvolgere meno persone possibili. E’ stato coinvolto fin dal principio ascoltando i demo… poi ha voluto le tracce prive di batteria in modo da poter proporre qualcosa. Jeff è stata la scelta più naturale per me… abbiamo gli stessi impegni e, quindi, gli stessi momenti liberi. Dave Z ha fatto i tour con noi TSO per 5 anni… quindi è una sezione ritmica con la quale avevo già lavorato… c’è un buona intesa.

Hounds: C’è una canzone che ti piace particolarmente o che consideri perfetta come singolo?

Chris: Credo che il singolo ideale sia “Pisses Me Off” perché ognuno, in qualche modo, ha qualcosa che lo infastidisce… risate… penso anche “So Far Today” possa essere un singolo… ma ci sono molte canzoni che potrebbero essere adatte. Ho una canzone strumentale natalizia che sarà bonus track nell’edizione americana che potrebbe essere una buon singolo per la TSO. Non ho messo questa canzone nell’edizione europea perché la TSO opera prevalentemente sul mercato americano… nel vecchio continente ho preferito focalizzarmi sul metal. Non c’è una canzone in particolare che rappresenta il disco… mi piacciono veramente tutte… ed ognuna per un motivo diverso.

Hounds: Quanti diversi ampli e chitarre hai usato per registrare l’album?

Chris: Ho usato la Randy Rhoads (quella col babbo natale sopra) per registrare tutte le chitarre elettriche ed una Martin acustica per le parti acustiche. Come amplificatori ho usato testate Marshall, Soldano e Peavy per le ritmiche ma solo le Marshall e Soldano per i soli.

Hounds: Hai in progetto di fare un tour in Europa e negli Stati Uniti per supportare il tuo disco? Se sì, quando? Pensi che la tua voce reggerà urlando 2 ore per notte per tutta la durata di un tour?

Chris: Prima di tutto c’è da dire che il tour sarà di supporto ad un’altra band… quindi suonerò circa 45 minuti… ma non penso sarà un problema cantare… quando ero in studio, alcuni giorni, cantavo 10 ore al giorno e la voce si rafforzava… ?
In tour ci sarà la stessa band del disco se Dave Z non sarà in tour con la sua band, di supporto ai Kiss… non lo voglio fermare e, quindi, ci potrà essere un altro bassista. Inizierò il tour dopo l’uscita del disco… facendo qualche show in Europa… poi sarò impegnato con il tour natalizio della TSO. Tornerò in gennaio o febbraio 2005 per girare l’Europa parecchio… poi eventualmente il Sud America e tornare in Europa per i festival estivi.

Hounds: Dimmi qualcosa riguardo la canzone “curtains”. E’ abbastanza strana… mi ricorda il rocky horror picture show… :)

Chris: E’ una canzone riguardo il “lavaggio del cervello”… parla di gente che si fa influenzare dagli altri… le diverse voci rappresentano le diverse persone che ti parlano. Ho cercato di imitare una vecchia signora, un ubriaco, un ragatto cattivo… un altro urlante. Mi piacerebbe fare un video per questa canzone… utilizzando le animazioni create a computer…

Hounds: Cosa mi dici, invece, riguardo il concept di God Damn War?

Chris: GDW parla della guerra… delle notizie che leggevo sul giornale o guardavo alla televisione… sono state raccolte in un cd a parte tutte le canzoni riguardanti questo argomento…

Hounds: So che dovremmo parlare del tuo album… ma non posso non chiederti un piccolo aggiornamento sui Savatage e sulla Trans-Siberian Orchestra!

Chris: Inzio con la TSO perché so cosa c’è in cantiere… in ottobre uscirà il terzo album natalizio e ne seguirà un tour. Stiamo finendo un altro album non natalizio che dovrebbe uscire in concomitanza con il tour di Beethoven Last Night, in programma il prossimo maggio. Per quanto riguarda i Savatage… faccio più fatica a rispondere… spesso parlo con della gente che cita delle interviste telefoniche a Jon Oliva, il quale dice di non sapere quando uscirà il disco… se non lo sa Oliva come posso saperlo io?

Hounds: Fai un saluto ai ragazzi del fan club?!

Chris: Ciao Hounds, mi scuso per il comportamento dei Savatage… per non essere qui “on the road” più spesso… ma prometto di cambiare le cose col mio disco e voglio ringraziarvi per tutto il vostro supporto, apprezzo tutto quello che avete fatto ed è per questo che avrete 2 cd al prezzo di 1… sperando che sia l’inizio di una lunga ed interessante carriera per me come solista.

 

ASCOLTA QUI IL SALUTO DI CHRIS AI FANS DI HOUNDS!

 

Recensione: Lo dico subito... questo disco non mi ha entusiasmato. In linea di princiopio trovo difficile che una persona abbia talmente tante cose interessanti da dire, da sfornare 2 album (per un totale di 120 minuti di musica) di canzoni meravigliose. Si potrebbe obiettare che la gente non ha gli stessi gusti e che ogni persona può avere una diversa canzone preferita... in questo modo tante più canzoni ci sono in un disco, quanto più questo piacerà ad un numero maggiore di persone. E' vero... però io spesso rimpiango quei cari vecchi dischi da 8, 9, max 10 canzoni (tutte belle) che durano non più di 50 minuti e riescono a mettere d'accordo tutti. Diciamoci la verità... 120 minuti di musica sono anche tanti da ascoltare! Trovarsi di fronte a così tante canzoni può quasi disorientare l'ascoltatore... comunque non lamentiamoci... il secondo cd è gratis ed è un regalo di Chris ai suoi fans, per averlo fatto diventare quello che è (modestino il ragazzo), e come dice il proverbio: "a caval donato non si guarda in bocca".
Siccome il web brulica di recensioni delle 1000 (mille!) webzine e testate giornalistiche on-line, che si sono formate grazie alle potenzialità della grande rete, non starò qui ad annoiarvi commentando canzone per canzone... spero vogliate accontentarvi di un mio veloce parere. Il disco è estremamente variegato... c'è un po' di tutto: power metal, symphonic metal, crossover, hard-rock, country-rock. Questo è certamente un punto a favore perché, vista la durata, se fosse stato un album di canzoni dello stesso genere avrebbe rischiato di essere decisamente noioso. Altra nota positiva è il fatto che è un album di gruppo, non di un chitarrista solista... voglio dire... non ci sono 3 minuti di assolo ogni canzone e 5 pezzi strumentali di chitarra. Biff ha voluto valorizzare l'intera band, le canzoni sono ben strutturate e non incentrate soltanto sulla chitarra... questo, per me, è un segno di maturità artistica del nostro biondo chitarrista. La cosa più sorprendente è, però, la voce di Chris... veramente notevole! E' un mix dei suoi cantanti preferiti (Jon Oliva, Zak Stevens, Ronnie James Dio) ma devo dire che mi ha lasciato a bocca aperta... gli ho fin suggerito di dare un calcione nel culo a Damond e cantare nei Savatage... in 5 starebbero anche meglio ma, a quanto ha detto, sembra che nel prossimo disco parteciperanno sia Drac che Zak... quindi diventano addirittura 7! Mah...
Nel complesso è un album discreto, che un fan dei 'Tage deve sentire... (anche solo per la voce di Chris) e comunque serve per ingannare l'attesa del disco di Jon e del prossimo della band. Fossi stato in Chris avrei fatto un cd solo da 60 min circa, sintetizzando quanto di buono presente nei 2 cd (parecchia roba) e realizzando un disco VERAMENTE bello... così le belle canzoni/idee sono diluite... e trovo sia un vero peccato... c'erano i presupposti per qualcosa di epocale! ;-)

Intervista by Rig, traduzione e recensione by Paolo. Si ringraziano Silvia e Kizmaiaz promotion per la gentile collaborazione.

P.S. Ho trovato veramente bellissime canzoni, in pieno stile Sava, come "Never" e "Abandoned"!